Spirits Selection by CMB 2026: una varietà sempre più ampia di distillati e stili

Spirits Selection by CMB 2026: una varietà sempre più ampia di distillati e stili

Oltre 2.300 distillati provenienti da più di 70 paesi e territori, in un panorama di stili in continua evoluzione: a ottobre, Madeira ospiterà la 28ª edizione dello Spirits Selection by CMB.

Il Messico guida la classifica per numero di iscrizioni, seguito da Francia e Cina. Brasile, Italia e Serbia figurano anch’essi tra i paesi più rappresentati, a conferma dell’ampia portata internazionale del concorso.

Dall’Europa all’Asia, dall’America Latina ai Caraibi fino all’Africa e all’Oceano Indiano, le iscrizioni disegnano una mappa di provenienze che abbraccia il mondo intero. Un panorama eterogeneo, che riflette la ricchezza e la varietà della produzione contemporanea di distillati.

L’edizione 2026 si arricchisce inoltre di nuove provenienze: Albania, Angola, Cambogia, Slovenia, Turchia e Zambia compaiono per la prima volta negli annali dello Spirits Selection.

Quest’ampia distribuzione geografica distingue nettamente l’edizione di Madeira dalle due precedenti. Nel 2024, il concorso si è svolto a Renhuai, in Cina, per poi approdare nel 2025 a Jalisco, in Messico. Due importanti aree di produzione di distillati, entrambe caratterizzate da una forte partecipazione nazionale. A Madeira, invece, le iscrizioni arrivano da un numero più ampio di paesi, dando vita a una rappresentanza geografica particolarmente diversificata.

La dimensione internazionale dell’evento si riflette anche nella composizione della giuria: oltre 100 giudici di 40 nazionalità si riuniranno a Madeira per valutare i distillati in concorso. Il panel riunisce importatori, formatori, giornalisti, consulenti e altri professionisti del settore, con competenze ed esperienze provenienti da ambiti diversi.

Il mondo lusofono protagonista a Madeira

Brasile, Portogallo e Angola totalizzano oltre 230 iscrizioni, pari a quasi il 10% del totale. Il Brasile figura tra i paesi con il maggior numero di prodotti in concorso, mentre il Portogallo si colloca tra i primi dieci per numero di iscrizioni.

Un ulteriore legame con il mondo lusofono porta fino a Goa, grazie al Feni, uno dei distillati regionali più caratteristici dell’India. Il Cashew Feni di Goa torna anche quest’anno in concorso, a sottolineare il legame tra le iscrizioni dell’edizione 2026 e territori accomunati da una lunga storia di influenza portoghese.

Anche l’Africa e l’Oceano Indiano trovano maggiore visibilità, con prodotti provenienti da Angola, Madagascar, Mauritius, Riunione e Zambia. Quest’ultimo, come l’Angola, compare per la prima volta tra i paesi rappresentati nello Spirits Selection.

Una classificazione sempre più precisa

La varietà dei distillati in gara si riflette anche in una classificazione sempre più articolata. Nell’edizione 2026, i prodotti iscritti sono suddivisi in 215 categorie, contro le 192 dell’edizione 2025.

L’incremento riflette il lavoro portato avanti negli ultimi anni per affinare i criteri di classificazione e distinguere con maggior precisione materie prime, metodi di produzione, origine e stile.

In questo percorso, i distillati regionali hanno progressivamente conquistato uno spazio e un riconoscimento specifici. Mahua, Feni, Viche/Biche, Zivania, Sotol e Cocuy hanno così trovato una propria collocazione nelle edizioni più recenti.

Nel 2026 il Tapetusa colombiano fa il suo ingresso nel concorso con una nuova categoria dedicata.

Anche le grandi famiglie dei distillati quali rum, whisky, gin, distillati di frutta, distillati di agave, baijiu e soju vengono articolate in gruppi di degustazione più specifici, che tengono conto delle differenze tra materie prime, processi produttivi e profili sensoriali.

L’obiettivo è garantire valutazioni sempre più pertinenti, mettendo a confronto prodotti realmente comparabili. Questo approccio permette inoltre di valorizzare distillati fortemente legati al proprio territorio, anche quando la loro produzione rimane limitata su scala internazionale.

Madeira e il Rum da Madeira: alla scoperta di una tradizione insulare

Prodotto dal succo fresco della canna da zucchero, il Rum da Madeira è profondamente legato alla storia agricola dell’isola. La categoria rimane ancora di dimensioni contenute sul mercato internazionale, ma è dotata di una forte identità e di tradizioni produttive ben radicate.

L’appuntamento di Madeira offrirà ai giudici l’opportunità di entrare in contatto diretto con questa realtà: il programma tecnico prevede incontri con i produttori locali, visite alle distillerie e approfondimenti sulle tecniche di produzione che caratterizzano il Rum da Madeira.

Le degustazioni ufficiali si svolgeranno rigorosamente alla cieca, senza alcuna informazione sui marchi o sui produttori. Le visite e gli approfondimenti tecnici consentiranno invece alla giuria internazionale di conoscere più da vicino il territorio ospitante e la sua cultura dei distillati.

È proprio l’incontro tra degustazione alla cieca e scoperta delle realtà produttive locali a caratterizzare lo Spirits Selection fin dalle sue origini. Dal 2006, il concorso ha fatto tappa in numerosi paesi e regioni produttrici, da Taiwan al Brasile, dalla Cina al Cile, passando per Bulgaria, Belgio, Guadalupa, Italia e Messico.

Il Portogallo protagonista del calendario CMB

L’appuntamento di Madeira si inserisce in una stagione particolarmente significativa per il Concours Mondial de Bruxelles in Portogallo.

Dopo lo Spirits Selection by CMB nell’ottobre 2026, il CMB tornerà nel Paese nel maggio 2027, con le sessioni dedicate ai Vini Rossi e Bianchi e ai Vini Dolci e Fortificati, che si svolgeranno per la prima volta nella Valle del Douro.

A soli sette mesi di distanza, due territori portoghesi dalla forte identità produttiva saranno così protagonisti del calendario internazionale del CMB.

A Madeira, saranno i distillati e la tradizione della canna da zucchero a occupare la scena. Nel Douro, i riflettori si sposteranno su una delle grandi regioni vinicole storiche del mondo, culla del vino Porto.

Due appuntamenti diversi, uniti dalla stessa vocazione internazionale: avvicinare i professionisti ai territori di produzione e, al tempo stesso, mantenere concorsi indipendenti e aperti a vini e distillati provenienti da ogni parte del mondo.

Spirits Selection by CMB

Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles è un concorso internazionale itinerante interamente dedicato ai distillati.

I prodotti iscritti vengono valutati alla cieca da una giuria di professionisti selezionati tra i diversi ambiti del settore. Durante le degustazioni, i giudici non ricevono alcuna informazione sul marchio o sul produttore.

Dal 2006, il concorso fa tappa in diversi paesi e regioni produttrici, offrendo alla giuria internazionale l’opportunità di scoprire le tradizioni e le realtà locali e, allo stesso tempo, di valutare distillati provenienti da tutto il mondo secondo criteri e condizioni di degustazione uniformi.

 

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