L’Italia brilla a Madera: grappa, vermouth e amaro premiati allo Spirits Selection by CMB 2026
La 28ª edizione dello Spirits Selection by CMB si è svolta a Madera, in Portogallo, dal 16 al 18 ottobre 2026, riunendo oltre 100 esperti internazionali di distillati, provenienti da circa 40 paesi. Su 70 paesi e territori partecipanti, l’Italia ha conquistato 54 medaglie, tra cui cinque Gran Medaglie d’Oro, e tre Rivelazioni di categoria. Il 41% dei distillati italiani in gara ha ottenuto un riconoscimento: un risultato che colloca il Paese tra le delegazioni più competitive del concorso.
Un concorso internazionale nel cuore del Portogallo
Per la prima volta nella sua storia, lo Spirits Selection by CMB ha scelto il Portogallo per la propria competizione annuale, approdando a Madera. La lunga tradizione dell’isola legata alla coltivazione della canna da zucchero e la produzione del suo caratteristico Rum da Madeira ne hanno fatto una sede particolarmente rappresentativa per un concorso dedicato ai distillati di tutto il mondo.
Per tre giorni, la giuria ha degustato alla cieca distillati provenienti da 70 Paesi e territori. Messico, Francia, Cina, Brasile, Italia e Serbia, figuravano tra le provenienze più rappresentate.
La partecipazione internazionale continua ad ampliarsi: 65 Paesi e territori hanno conquistato almeno una medaglia, contro i 58 del 2025. È aumentato anche il numero delle provenienze rappresentate, mentre le prime cinque hanno inciso in misura minore sul totale delle iscrizioni rispetto alla precedente edizione.
La classifica conferma la ricchezza e la varietà del panorama mondiale dei distillati. Il Messico guida il medagliere con 99 riconoscimenti, di cui 12 Gran Medaglie d’Oro, seguito dalla Francia con 77 medaglie e dalla Cina con 69. L’Italia si posiziona al quarto posto con 54 medaglie, comprese cinque Gran Medaglie d’Oro
Italia: tre Rivelazioni di categoria e 54 medaglie
Tre prodotti italiani si sono aggiudicati il titolo di Rivelazione nelle rispettive categorie:
- La Grappa di Moscato (Distilleria Sibona), Rivelazione nella categoria grappa.
- Vermouth Rosso 1972 (Distillerie Peroni Maddalena dei F.lli Andreoli), Rivelazione nella categoria vermouth.
- Amaro Morgana (Villa Laviosa), Rivelazione nella categoria amaro.
A queste tre Rivelazioni si aggiungono cinque Gran Medaglie d’Oro, assegnate anche all’Italian Whisky Sibona e l’E mòr Vermut (Soc. Agr. Randi). Un risultato che va ben oltre le tre categorie delle Rivelazioni e conferma la varietà della produzione italiana.
Il risultato migliora ulteriormente quello del 2025: il 41% dei distillati italiani in gara ha conquistato una medaglia, contro il 37% dell’anno precedente. I riconoscimenti si distribuiscono su dodici regioni. Il Piemonte guida la classifica con otto medaglie, di cui due Gran Medaglie d’Oro, seguito da Calabria e Lombardia, entrambe con sei medaglie. La Distilleria Sibona e le Distillerie Peroni Maddalena sono le realtà italiane più premiate, con quattro medaglie ciascuna.
Dalla grappa ai liquori, passando per vermouth e gin, i risultati raccontano una produzione. italiana ricca di sfaccettature, che continua a distinguersi per varietà e identità.
Il panorama mondiale dei distillati: nuovi protagonisti in crescita
Accanto ai Paesi ai vertici della classifica, diverse delegazioni hanno registrato progressi significativi rispetto all’edizione 2025.
Il Portogallo ha più che triplicato le proprie medaglie, passando da sette a 24. La Moldavia ha più che raddoppiato il proprio risultato, raggiungendo quota 13, comprese due Gran Medaglie d’Oro assegnate ai suoi brandy. Anche la Spagna ha segnato una crescita significativa, con 14 medaglie contro le sei del 2025, tra cui due Gran Medaglie d’Oro. L’Armenia ha triplicato il numero dei riconoscimenti, e la Serbia ha incrementato il proprio medagliere del 63%.
L’edizione 2026 ha inoltre accolto cinque Paesi alla loro prima partecipazione: Angola, Cambogia, Slovenia, Turchia e Zambia. Tutti hanno conquistato almeno una medaglia, contribuendo ad ampliare e diversificare ulteriormente il panorama internazionale dei distillati.
I distillati di Madera conquistano la scena internazionale
La scelta di Madera come sede del concorso ha portato sotto i riflettori anche il patrimonio distillatorio portoghese. La storia della coltivazione della canna da zucchero sull’isola, strettamente legata allo sviluppo del Rum da Madeira, ha fatto da cornice alle degustazioni e alle visite presso i produttori locali.
I distillati dell’isola hanno registrato una crescita particolarmente significativa: 16 prodotti sono stati premiati, contro solo due nel 2025. O Reizinho 50° ha conquistato il titolo “Madeira Rum Revelation”, e una Gran Medaglia d’Oro. Tra gli altri prodotti distintisi figurano Branca Tropical Rum Agricola Velho (J. Faria & Filhos), William Hinton Rum(Engenho Novo da Madeira) e Balancal Gin Tangerine (Vinha Alta), tutti premiati con una medaglia d’oro.
Nel complesso, il Portogallo ha conquistato 24 medaglie, più del triplo rispetto al 2025. Un risultato che conferma la crescente presenza dei distillati portoghesi, sulla scena internazionale, dalla terraferma a Madeira.
L’appuntamento con il Portogallo proseguirà anche nel 2027. A maggio, il Concours Mondial de Bruxelles tornerà nel Paese con la Sessione Vini Rossi e Bianchi e la Sessione Vini Dolci e Fortificati, entrambe ospitate per la prima volta nella Valle del Douro.
Spirits Selection by CMB
Lo Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles è un concorso internazionale itinerante interamente dedicato ai distillati. I prodotti in gara vengono valutati da professionisti del settore attraverso degustazioni alla cieca, senza che siano rivelati il marchio e il produttore. Dal 2013, il concorso si svolge ogni anno in un diverso Paese o regione di produzione, offrendo alla giuria l’opportunità di scoprire le realtà tradizioni e produzioni di tutto il mondo e di valutare i distillati nelle medesime condizioni.